Nato a Los Angeles nel 1940 da una famiglia di musicisti, è divenuto uno dei più grandi vibrafonisti jazz al fianco di grandi nomi come Ron Carter, Herbie Hancock ed Herbie Mann. Cantante, songwriter e virtuoso Roy Ayers non solo è considerato come uno dei profeti dell'attuale scena acid jazz, ma ha anche dato moltissimi spunti e campionamenti ad artisti hip hop contemporanei. Nel 1970 ha creato the Roy Ayers Ubiquity, open band che ha ospitato artisti come Sonny Fortune, Billy Cobham, Omar Hakim and Alphonse Mouzon. Il gruppo, inizialmente d’ispirazione rock e r’n’b, si è poi spostato verso il funk e la disco music regalando all'artista un inaspettato successo commerciale e la costante presenza per diversi anni nelle alte posizioni delle classifiche con brani come la famosissima “Everybody Loves The Sunshine”. La musica di Roy Ayers ha influenzato radicalmente sia l’acid jazz che l’r&b e l’hip hop: artisti come Fertile Ground e Jamiroquai ma anche Guru, Incognito e Brand New Heavies devono il proprio successo al vibrafonista che è stato capace di inventare veri e propri standard jazz. Non è un caso che Guru lo abbia voluto al suo fianco per l’album seminale “Jazzmatazz”, mentre moltissimi astri della scena, come Mary J.Blige, Tupac, A Tribe Called Quest, Jungle Brothers, Jazzy Jeff, Coolio, Ice Cube e Public Enemy continuano a campionare i brani immortali del Nostro genio.

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