Alex Smoke fa parte di quella generazione di produttori che stanno offuscando i contorni fra minimal techno, ed elettronica. In ogni caso musica che vive ancora una volta sul dancefloor ma che colpisce anche al di fuori delle mura di un club, disegnata da una miriade di influenze come il dub, l'electro, il grime, il latin ed il pop sperimentale. ..Alex commenta: "volevo proporre qualcosa che fosse al di la di ogni genere nel quale possiamo riconoscerci". E' sempre stato immerso nella musica, cantando ad esempio in gioventù, nel coro della Cattedrale di Durham, è inoltre per la sua bravura come pianista e clavicembalista ha ottenuto una borsa di studi negl'anni dell'adolescenza. Solo quattro anni fa s'approccia alla musica elettronica ed oggi "Incommunicado" è il risultato di questo lavoro. Prima di firmare con la Soma nel 2004, mette in evidenza le sue doti con i due remix di Funk D'Void, "Way Up High" e con il re-edit di Envoy "Move On" oltre che con il proprio Ep "Simple Things" pubblicato su Vakant. Per non parlare dello strepitoso debutto con "Chica Wappa" nel 2004, considerata una delle tracce dell'anno. Il tema principale di "Incommunicado" è una profonda introspezione che prova a fondere il risultato della musica elettronica con l'anima. Questo filo conduttore è evidente già con "6am" la traccia che apre l'album, o con "Ok" e "Passing Through" che sono assolutamente sorprendenti. Usa anche la voce, quasi a ricordarsi dell'esperienza da corista, con l'intento di sottolineare maggiormente il volare emozionale del progetto. La passione e la forte personalizzazione di "Incommunicado" viene ancora espressa attraverso le grafiche e l'illustrazioni, interamente disegnate dallo stesso Alex. Con "Incommunicado" Alex Smoke definisce il suo proprio suono unico, rispettoso di pionieri come Matthew Dear, Villalobos, Luciano e Lawrence, dai quali è stato fortemente influenzato, ma consapevole del proprio talento e dell'innovazione che ha messo in campo.
text marco febbraro
