Reggio Emilia ci regala uno dei lavori più freschi e promettenti della attuale suburra dell’underground nazionale. Già noti come Q.D.C. (42100 crew) Pole, Vara, Sax, Side e Dj Caster hanno preso consapevolezza della propria crescita umana ed artistica e ce ne danno testimonianza con questo promo. Aggiornati nella line-up grazie all'acquisto del parmigiano Dank, con un nuovo nome e nuove risorse danno vita ad un progetto dalle grandi potenzialità. I cinque pezzi contenuti offrono infatti una panoramica sintetica ma efficace attorno le capacità della crew in questione. Le produzioni colpiscono da subito: curate ora da Side e ora da Dj Caster affiancano due differenti approcci all'arte del beatmaking; più suonato e incalzante Caster, più avvezzo al taglio e alla ricerca Side, entrambi stendono un tappeto adeguato alle prestazioni proposteci. Notevole anche la ricerca tecnico-metrica che caratterizza il collettivo e che come si evince dai testi è presupposto ineludibile dell'approccio all'mcing da parte dei nostri, attitudine che guadagna il proprio apogeo nell'ultima breve traccia ad opera di Dank che in "In fede" ci massaggia la cervice con una vera pioggia di tricks dagli effetti drenanti. Ma torniamo all'inizio: primo pezzo è "Peso" in cui intervengono Pole, Sax e Vara, pezzo la cui efficacia valse la selezione da parte della redazione di Groove magazine alcontest per gruppi rap promosso dalla testata stessa a Jesolo. Segue "Testi Testimoni", ad opera dell'optimo duo Dank + Pole, in cui interventi battaglieri ed intersecati ad hoc si susseguono intervallati da un ritornello incalzante. Significativa la terza traccia "Rocket" ove Side sminuzza campioni con la mezza luna per ricomporre una nuova creatura che farebbe invidia a Mary Shelley; qui performano Vara, Pole e Side stesso e ci consegnano uno dei rari esemplari di rap progressivo in circolazione. Penultima traccia è "Leso", forse la meno incisiva del promo, ove sessioni valide sfociano in un ritornello poco accattivante. Contenutisticamente, in questo assaggio, è indubbio che i nostri optino per il dominio della tecnica sui concetti: tutti i testi presentano infatti una impostazione punchline e ruotano fondamentalmente attorno a dissin' generici ed ego trippin, anzi nos trip per essere precisi, ovviamente richiamantisi; E' forse Vara quello che pur rimanendo nel solco ci regala citazioni e riferimenti più originali e stimolanti " ..vuoi attaccare briga.. aria come il Nabucco, io non do retta a chi è geloso come Otello e so dove voglio andare perché so da dove vengo..". Complessivamente, dal punto di vista lirico, non sono solo singole figure metriche e retoriche del gruppo tutto a colpire nel segno ma il delinearsi di stili personali ben definiti, eterogenei e amalgamati grazie ad una consolidata intesa tra i componenti. Unico reale neo del lavoro risulta essere la qualità della registrazione che non rende onore al prodotto attuale ma che immagino troverà una degna risistemazione in quello definitivo che si preannuncia esplosivo. Il parto plurigemellare è riuscito, della membrana uterina non rimane più nulla, gli mc's sono cresciuti sani ed ora sono pronti alla guerra: non fatevi scappare l'album in uscita!

a cura di alessio mariani