INTERVISTA A

E' proprio tempo di parlare con questo rampollo della scena breaks francese che si sta guadagnando la stima ed il rispetto della scena breakbeat mondiale. Maelstrom, all'anagrafe Joan Mael Peneau cresce a Nantes sotto l'influenza del tipico french touch e poco più che ventenne, decide che è ora di usare quel sound così riconoscibile su nuove strutture ritmiche. Diventa in poco tempo uno dei DJ più conosciuti di Francia per i suoi set funky breaks perfetti per i party più esplosivi. Insieme a lui emergono altri grandi talenti come Flore e Cedric Benoit (A&R di Labrok) che iniziano a dare un'impronta tutta loro ai french breaks.

A proposito di scena francese; esiste e quanto è grossa?

Si, si...esiste una scena in Francia ma è ancora abbastanza underground. Stiamo lavorando sodo per darle più esposizione. A questo proposito www.frenchbreaks.org è un portale breaks con lo scopo di mantenere in contatto promoter, DJs, producers ed etichette. Stiamo cercando, anche attraverso Labrok, di farci sentire forte e chiaro con artisti come Killergroove, la bravissima Flore (di cui parleremo presto - ndr), Prosper, The IFB e gli Smokey Bastard.
Il problema è che in Francia si ascolta prevalentemente electro-house, minimal e techno e non è facile farsi notare ai festival di elettronica, anche se un pò alla volta ci stiamo conquistando il nostro bacino di appassionati. Abbiamo avviato due residenze a Parigi al REX e al BATOFAR e stanno dando buoni frutti ma la strada da percorrere è ancora tanta!

Sò che stai girando l'Europa con i tuoi set e volevo sapere se suoni le stesse cose che suoni a casa o cambi direzione in base al paese dove sei?

E' strano perchè paradossalmente posso suonare con più libertà e fantasia fuori dalla Francia. Qui da noi il pubblico che frequenta le serate breaks non è ancora eterogeneo; vengono tutti dalla DnB o dalle robe pesanti tipo Hardcore, così sei costretto a suonare solo dischi duri. All'estero posso allargare il mio spettro d'azione con i breaks più funky e housey.

Cosa pensi della direzione che hanno preso i breaks negli ultimi anni?

...mmmh, non credo che il breakbeat abbia preso una vera e propria direzione. Quello che percepisco è che si cerca di contaminare tutto con tutto spingendo lo stile oltre i modelli preformattati, Baobinga con il suo progetto nè è un esempio perfetto. La cosa che mi fa impazzire è che facendo breaks puoi incorporare tutti gli stili: bassline, tearout, housy, tech, funk, e metterli su un telaio stabile. questa cosa è meravigliosa per un producer perchè non ti annoi mai.

Bene, parliamo un pò di te: ci hai dato tanta buona musica...quali sono le tue influenze?

:-) grazie. Ho scoperto la musica elettronica ai free-parties (warehouse, rave, ecc.) e quindi sono venuto su a techno e hard techno ma allo stesso momento provavo una attrazzione per l'hip-hop astratto per poi innamorarmi del funk e del r'n'b. Penso che tutte queste informazioni acquisite si riversano nelle mie produzioni....In effetti amo il groove della black music ma allo stesso tempo sono un nerd drogato per gli scleri dei synth! Una volta suonavo anche DnB e ho fatto anche dei tour con un live, cose che mi hanno influenzato molto anche se attualmente stò andando giù di testa per i PARISIAN DIRTY HOUSE MOVEMENT con gente tipo Surkin, ParaOne, Tacteel. In termini di produzioni ed innovazione sonora queste sono le migliori cose che ho sentito recentemente.
Per quanto riguarda i breaks devo ammettere che è grazie alla Fingerlickin' che ho iniziato questa strada. I Drumattic Twins e Plump DJs...mi chiedo ancora come facciano a fare dischi con quel suono pazzesco. Non posso dimenticare Chris Carter: uno dei migliori producer breakbeat. Mi piace anche Kraak&Smaak; hanno fatto un bel album su Jalapeno che mi ha dato varie idee.

Ok, parliamo un pò del tuo studio...

Ahhh, di base c'è sempre il mio Access Virus ma sarebbe impossibile fare tutto senza quei meravigliosi plug-in dei giorni nostri. Ogni tanto però ricordo la volta che ci ho messo 4 ore per fare un drumkit su un campionatore hardware...da malattia. Così, se devo essere sincero, il pezzo preferito nel mio studio è il computer, senza il quale non farei nulla.

Ultimamente hai fatto più remix che produzioni personali. Cosa preferisci delle due?

Entrambe sono una figata! Mi piace remixare perchè devi dialogare con l'idea di un altro e cercare di includerci il tuo sound senza perdere la vibra originale, abbastanza stimolante!

Bene, è ora di pensare ai life basics: miglior vino (...segue scontro pesante Italia-Francia sui vini migliori!!!, ndr) e piatto caldo?

Un bon sancerre évidemment! et le tournedos, et la soupe a la citrouille (I'm unable to translate that!)

Per concludere il tuo DJ, producer ed etichetta preferiti?

Marky, Squarepusher, Ninja Tune

Vuoi salutare?!

Grazie, spero di venire presto in Italia, ho sentito parlare molto bene dei vostri party ma non ci sono mai stato. Buon anno e che il funk sia con voi.
http://nambikwara.free.fr/breakbeats/Maelstrom_MixTape_11-2006.mp3

NAPT - ROCK YOUR STYLE - SUBFREQUENCYFUNK
Il titolo farebbe pensare a qualcosa clashy con chitarre distorte e marasma generale ed invece quello che ti trovi davanti è un break travolgente con tastierone 80s che la fanno da padrona e tanta modulazione. Poi nel drop il finimondo: scratch hiphop, melodie ravey e feeling tearout...mamma mia! Rock your style, baby...
Ottimo con: Carbonara e vino da tavola
FLORE - NEED YOU - SPLANK
Se penso alle francesi mi viene in mente solo una cosa...ma quella è un'altra storia!Anche perchè la francesina in questione non perdona. Beat grassi e bassline funky galoppano selvaggiamente sotto ad a schegge impazzite del sample vocale fino ad inglobarsi in un arpeggio malsano. Aggiungete degli archi in puro stile disco e capirete da soli che questa ragazza è geniale. Senza parole. Se poi non vi basta sul lato B trovate il remix dei Darphtfunk.
Ottimo con: Pere, cioccolato, cannella e un buon grappino
ED209 feat BAD HABITS - BACK IT UP - HARDCORE BEATS
Dalla serie Hardwired l'album sampler #2 di 4 con questa perla di Ed209 che confeziona un pezzone che sembra uscito dalle mani degli Stanton Warriors. Electro breaks con le strofone di Bad Habits, clave della 808 e arpeggini rubati a Pacman si fondono con vocoder e stab di memoria Hancockiana. Party assicurato!
Ottimo con: Pollo fritto e Gin-tonic
KRAFTY KUTS feat YOLANDA - TELL ME HOW U FEEL - AGAINSTTHEGRAIN
Dall'album di Krafty "Freakshow" un sampler con il remix clamoroso di KID KINOBE & ROGUE ELEMENT. Probabilmente il miglior pezzo del 2026! Suono ignorante e arrangiamenti che superano l'immaginazione. Chissà cosa si prendono quei due lì....stà di fatto che il pezzo, già bello nella sua versione originale, prende una piega che si basa tutta sulla bassline rockettara e devastante. Pezzo irresistibile quando la pista ha bisogno di andare oltre...
Ottimo con: Chili con carne e Cannonau

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