La settima edizione di Netmage festival si terrà, come di consueto l’ultima settimana di gennaio 2007. Appuntamento internazionale ormai consolidato dedicato alle arti elettroniche curato da Xing, Netmage 07 presenterà a Bologna dal 25 al 27 gennaio un ricco programma di produzioni e progetti per offrire un variegato scenario sulla ricerca audiovisuale contemporanea. Il festival avrà un'estensione a Ferrara il 2 febbraio con una nuova sezione interamente dedicata alla magia del suono. A Bologna, la sede centrale del festival sarà Palazzo Re Enzo, che affaccia su Piazza Maggiore e che ospiterà live cinema, concerti, azioni performative, ambienti, installazioni sonore e visive. Evento speciale di questa edizione, l’anteprima dell’ultimo capolavoro di David Lynch, il film "Inland Empire". Il bando internazionale, strumento di indagine e selezione lanciato nel giugno 2006, ha visto la candidatura di oltre 180 progetti provenienti da tutto il mondo. Tra questi la direzione artistica di Netmage ha selezionato 4 opere audio-video che verranno presentate sul palco principale, il Live-Media Floor: una sezione che costituisce la spina dorsale del programma per ciò che riguarda gli orientamenti espressivi presentati dal festival. Si tratta dei lavori di Kjersti Sundland / Anne Bang-Steinsvik (N), Aki Onda / Oren Ambarchi / Alan Licht (USA / Australia / JP), Charles Atlas / Chris Peck (USA) e Studio Brutus / Citrullo Int. / Taxonomy (I), presentati nel corso delle tre giornate all'interno di un programma complessivo che prevede quindici eventi live. Parallelamente, Netmage 07 ha commissionato una nutrita serie di live media a cinque coppie di artisti, visivi e sonori, Armin Linke / Carl Michael von Hausswolff (I / Sw), Carlos Casas / Sebastian Escofet (E / Arg), Opificio Ciclope / Egle Sommacal (I), Moira Ricci / Invernomuto (I), John Duncan / Leif Elggren (USA / Sw) con un invito a Roberto Mendoza (Mex), per arricchire la ricognizione verso le tensioni audiovisuali provenienti da centro e sud America. Produzioni che saranno presentate in prima assoluta al festival. La suggestione del commitment che Netmage ha lanciato a queste coppie di artisti per l'edizione 2007, è di confrontarsi con la rappresentazione fotografica e documentale del reale in rapporto al supporto fantasmagorico costituito dalle multiproiezioni digitali, dispiegate nel grande salone dei Podestà di Palazzo Re Enzo. Il programma del festival costituisce nel suo insieme un "world scape" visivo ed emozionale che riattraversa tecniche e territori dell’immagine-movimento novecentesco e contemporaneo, rimettendo in scena elementi che appartengono alla tradizione video, fotografica e cinematografica, intese come pratiche di rappresentazione e di racconto, su zone d’ombra della superficie terrestre e dei territori immaginari. I live audio video porteranno gli spettatori a transitare attraverso la rappresentazione degli immaginari di "gender" trattati dal duo norvegese Kjersti Sundland / Anne Bang-Steinsvik, o dal maestro della videoarte statunitense Charles Atlas e dal fotografo di orgine giapponese Aki Onda, per passare a due intense indagini visive sui paesaggio del pianeta raccolte da Armin Linke e Carlos Casas, o al doppio sguardo incrociato sul Messico con l’indagine di Opificio Ciclope sul fenomeno della Sacra Muerte, e la lunga passeggiata di Roberto Mendoza nella megalopoli di Città del Messico. La serie di produzioni del festival si completa con la presentazione di "Bissera", opera audio video realizzata dai giovani autori Moira Ricci / Invernomuto. Il percorso tra reale e destituzione del reale, che è anche un’intensa esperienza sonica, come nel caso dell’originale produzione "Something Like Seeing In The Dark" eseguita dal duo John Duncan / Leif Elggren, culmina in una spettacolare evento di "live-cinema-theoria" ideato da Emiliano Montanari ed Enrico Ghezzi: "Eyerophany", evento inaugurale del festival, che vedrà al suo centro la partecipazione performativa di David Lynch, in concomitanza con l’uscita nelle sale di "Inland Empire", assieme agli interventi di Asja Bettin e i cortocircuiti teorici di Thomas Pynchon, Paul Virilio, Hideo Kojima. La sezione performativa di Netmage, è incentrata per il 2007 sulla commissione affidata a Kinkaleri (I) "Uh!": un evento sui limiti e l'estensione della visione. A chiusura di ogni serata a Palazzo Re Enzo, verrà realizzato un programma notturno in collaborazione con PDF (Post Distorsonie Festival) e Il Cassero, realtà organizzative forti di una radicata esperienza, che presenteranno nella cornice di Netmage due proposte di contenuto dai più evoluti mondi del Clubbing, per allargare gli immaginari e le sonorità offerti al pubblico. PDF propone l'artista inglese Milanese, e Il Cassero i liveset di Glimpse (UK) e Robert Babicz (D). Palazzo Re Enzo ospiterà inoltre la video installazione "We Sit And Watch The Sunset" di Ottonella Moccellin, proposta dalla Galleria Lia Rumma per Arte Fiera. Ultima importante novità di questa edizione di Netmage, è l’avvio di una nuova sezione realizzata a Ferrara al Teatro Anatomico della Biblioteca Ariostea, Sound Dissection, dedicata alla magia del suono con Will Guthrie (Australia), Mattin (Paesi Baschi), Philip Jeck (UK) e Thomas Ankersmit (NL). Un tavolo anatomico che consentirà di seguire con attenzione, differenti processi di manipolazione sonica, accorpati in una intensa giornata (2 febbraio), che chiuderà il programma del festival. Netmage ha affidato anche quest'anno l'immagine coordinata del festival ad artisti ospiti. Netmage 07 è stato curato da Invernomuto e Moira Ricci (dopo Andrea Dojmi 2006, Simone Tosca 2005, Otolab 2004, Qubogas 2003, Loew 2002). Netmage è ideato e realizzato da XING, un network nazionale che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi.

estratto del comunicato stampa Xing