Giovedì 18 Gennaio, Krakatoa, il giovedì notte più celebre nel panorama del clubbing torinese, accoglie il primo ospite internazionale del nuovo anno. Matt Edwards, forse più conosciuto con lo pseudonimo Radio Slave, prenderà posto in consolle accanto ai resident Samuel e Pisti, per una lunga notte che si snoderà attraverso le diverse sfaccettature che compongono il vastissimo panorama della musica elettronica (e non solo). “Le occasioni in cui mi diverto di più sono quelle in cui posso suonare qualsiasi cosa” ha recentemente dichiarato Matt. Una filosofia musicale che, senza mai perdere di vista la dimensione dancefloor, si accosta a quella di altri mostri sacri del clubbing internazionale come Laurent Garnier o DJ Hell. Radio Slave è sinonimo di funk belligerante, soul meccanico, della disco che tende la mano al mondo della febbre del sabato sera, contrastandola però con gli elementi caratteristici delle produzioni elettroniche contemporanee. Scorrendo il curriculum di Matt Edwards si riesce a comprendere meglio questo suo modo di concepire la musica: il progetto Radio Slave (dapprima portato avanti insieme a Serge Santiago, poi individualmente dopo la separazione avvenuta nell’agosto del 2005) lo ha infatti reso noto al grande pubblico soprattutto grazie all’impressionante produzione di remix di altissimo livello, fra i quali quelli di pezzi di artisti del calibro di Kylie Minogue, New Order, Fischerspooner, The Knife, Tiga, Bob Sinclar, X-press 2, Benny Benassi e moltissimi altri, fino ad arrivare alle ultimissime release tra le quali non si può non citare una delle tracce che nel 2006 hanno maggiormente spopolato nelle piste dei club di mezzo mondo, ovvero il remix di “We Are Your Friends” di Justice vs. Simian.
Matt Edwards è oggi impegnato anche con la sua nuova etichetta Rekids, fondata insieme all’amico James Masters, che può già contare su una decina di uscite tra cui il successo “My Bleeps” di Radio Slave.

estratto del comunicato stampa Gandalf