INTERVISTA A

Italians do it better sembra un anthem che funziona a Londra!!! Parlaci di come sei arrivato e come vivi la club scene della capitale:

Ciao! Sono venuto a Londra per la prima volta nel 1999 e quasi per caso sono finito in un club a Brixton chiamato Dogstar. Li ho sentito un DJ chiamato Lol Hammond, che all'epoca incideva con il nome Girl Eats Boy per l'etichetta electro Hydrogen Dukebox. Dopo avergli sentito suonare Electric Disco e The Push dei Plump DJs (all'epoca ancora su white label) ho scoperto la Fingerlickin' e tutto il mondo dei funky breaks e me ne sono innamorato.
Ho deciso di stabilirmi qui in maniera definitiva 3 anni fa e posso sinceramente dire che e' stata una scelta che mi ha cambiato la vita nel modo piu' assoluto...amo vivere in un posto pieno di stimoli come Londra, non mi immaginerei da nessun altra parte adesso come adesso.
Per quanto rigaurda la club scene, beh cerco di uscire il piu' possibile e di ascoltare di tutto, oltre ai club consolidati come Fabric e The End ci sono un sacco di situazioni piu' piccole dove suonano DJ emergenti...molto spesso somo le serate migliori!


I breaks stanno prendendo mille direzioni diverse. Cosa ne pensi e quali sono le tue preferite?

Posso solo dire: funky breaks, funky breaks e ancora funky breaks. :-)
Poi i sottogeneri mi danno un po' fastidio, anche perche' si sta arrivando al ridicolo...plodstep, electroglitch sono definizioni che mi fanno un po' sorridere anche se capisco il motivo per cui sono nate.
Comunque che posso dire, non amo il glitch ma amo alcune cose di Si Begg, non stravedo per il plod (o il techfunk...vedi, le definizioni sono sempre un po' ridicole) ma suono cose di Elite Force e Meat Katie.
Ma e' sempre il funk che fa battere il corazon.


E' il mese del breakspoll e sò che tu sarai on stage quella sera al Fabric. Complimenti!!! Cosa sceglierai per colpire il pubblico selezionato?

Hmmm...sinceramente non ho ancora programmato niente ma credo che provero' alcune delle mie cose nuove - oltre al nuovo materiale di West Records.
Un altro producer di cui mi trovo sempre a suonare qualcosa e' Madox, quindi probabilente finiro' per infilare qualcuno delle sue bombe in scaletta!


Stai remixando molti artisti negli ultimi mesi. Preferisci scrivere musica tua o rielaborare idee di altri?

Beh il procedimento e' molto diverso, e credo che siano due cose gratificanti allo stesso modo. Ultimamente sono stato al lavoro su parecchi remix quindi in questo momento ho voglia di ributtarmi su qualcosa di mio...ma credo che remixare possa essere estremamente creativo, e per me e' sempre molto divertente stravolgere l'idea originale.

Ti senti più DJ o producer?

Visto che non so mettere due dischi a tempo ma non se ne e' ancora accorto nessuno direi producer! hahaha!
No seriamente...ho iniziato a produrre e il DJing e' venuto dopo, ma e' una cosa che amo fare in maniera viscerale. Io vengo dal mondo del rock, quindi dopo un po' di tempo passato in studio mi sono reso conto che mi mancava il contatto con la gente, e ho voluto imparare a mettere i dischi. Per me e' fondamentale, anche per testare le nuove produzioni, quindi adesso come adesso direi 50 e 50.


Come ti relazioni con il cibo (notoriamente scarso) d'oltremanica?

C'e un negozietto in centro a Londra gestito da italiani che si chiama Camisa...e li si trovano anche le crostatine del Mulino Bianco!
Poi se gli amici vengono a trovarmi mi devono portare almeno un salame o non entrano in casa! hahaha!
Comunque non disdegno il cibo inglese...ci sono alcuni pub dove si mangia benissimo, e poi a Londra si puo' mangiare davvero di tutto; personalmente in questi tre anni sono rimasto assolutamente conquistato dal sushi che mangio spessissimo.


Hai uno studio tuo? Se sì, quali sono i tuoi pezzi preferiti (synth, schede, fx, ecc.) di cui non puoi proprio fare a meno?

Piu' che uno studio e' la mia stanza da letto, visto che a Londra permettersi uno studio esterno e' quasi impossibile!
Se devo dire i due synth che non venderei mai, sono due vintage entrambi della Roland: Juno 106 e Sh 101. Per me fondamentali!


Le nuove frontiere del DJing stanno portando molto lontano. Cosa pensi dei nuovi supporti tecnologici?

Ci sono sicuramente delle novita' interessanti...Serato Scratch ad esempio, o Ableton Live. Personalmente resto ancora affezionato al caro vecchio vinile e sopporto a fatica la qualita' degli mp3.
Se un giorno la mia intera discografia dovesse essere una sottocartelletta sulla scrivania di un desktop penso che sarei abbastanza triste!
Detto cio' ci sono sicuramente delle possibilita' altamente creative, ma sinceramente non posso dire di aver visto finora dei set fatti interamente con Traktor o Ableton che mi abbiano entusiasmato.
Eccezion fatta per Myagi che ha fatto un gran lavoro di preparazione e utilizza due controller per filtrare, pitchare e fare un sacco di editing in tempo reale, allora e' un vero live...ma se devo andare a vedere un DJ che sembra stia controllando l'email me ne resto volentieri a casa.


Parliamo un pò della scena elettronica UK. Pensi che esista ancora una netta separazione tra London sound, Brighton sound e Bristol sound?

No, non mi sembra di vederla cosi' tanto in questo momento...il trip hop Bristoliano si e' un po' afflosciato su se stesso (purtroppo), e Brighton e' diventata piu' che altro un estensione di Londra. Peccato, perche' il periodo del big beat e' stato uno dei miei preferiti in assoluto, mi ritrovo ancora a suonare produzioni Freskanova o Bolshi nei miei set!

Consigli per chi viene a visitare la città del Tamigi: i club più cool del momento?

Beh per chi non e' mai stato al Fabric andarci e' sicuramente un' esperienza, con un soundsystem da paura, e le lineup sono sempre incredibili.
Un altro club che mi piace molto e' The Key a King's Cross, anche se l'unica serata propriamente breakbeat che fanno e' Platform 12.
Il Ministry si e' ripreso in maniera fenomenale e propone una volta al mese la serata Off The Wall; l'ultima volta i Drumattic Twins in Room 2 sono stati assolutamente incredibili!
Poi mi piace molto un bar a Clapham (South London) che si chiama Inigo. E' uno dei pochi locali dove si puo' vedere gente del calibro di Plump DJs, Meat Katie, Evil 9 o James Zabiela suonare davanti a 200 persone scarse. L'atmosfera e' sempre fantastica!!


A questo proposito...cosa bolle nella pentola di Plaza de Funk?

Tra un mese la release del mio nuovo singolo su West, Get On Down con remix di Jds e un bel po' di remix: quello per DJ Killer (Acid) e' appena uscito su Functional e ne ho in programma altri per Flore, Zimbardo, Rob Reng e per l'amico 5th Suite.
Spero presto anche un nuovo singolo su Mantra Breaks, che e' un etichetta che stimo moltissimo!
E poi molte date...potete trovare aggiornamenti su
www.myspace.com.plazadefunk


JAY STEWART - I'M CRAZY, YOU'RE CRAZY - MENUMUSIC
Aaaaah, il buon vecchio Jay...Mi aveva stupito notevolmente con DISKO DONKEY su Functional ma qui si è superato. Il break è bello funky e solare anche se tutto resta nel suo stile minimale. All'improvviso una bassline filtrata entra e come un mosquito ti schizza intorno acida e fastidiosa...ed entri subito nella warehouse! Disco di gran classe per il nostro inglesino che fino a pochi mesi fa suonava jazz con il suo trio.
Ottimo con: Martini Rosso on the rocks tortino di soia e ribes
THE WESTERN ALLSTARS - BOB THE BLEEDER / FLIP FUNKY - WEST RECORDS
Ecco un altro bel discozzo phunkee che non può mancare in valigia. Bob the bleeder è veramente old scooooooool! Riff di chitarra con sotto più valvole di un dragster (ruvido ed eccitante) e un beat che ti vien voglia di buttare giù un uprock in amicizia. Personalmente però spingo volentieri la B-Side "Flip Funky" nel remix di Price Cuts che butta giù un beat bello solido e straight-oriented con un bel basso square che in quanto a ronza non è secondo neanche al Garelli pistolato che avevo alle superiori. Condite il tutto con degli slap qua e là, un sample vocale in stile Plump DJs e la cosa è fatta. Risultato? Warm up assicurato...
Ottimo con: un buon whisketto e space cake
THE BREAKFASTAZ - SICKNESS - TBCA promo
Fresco fresco questo breaks da oltremanica. Nu skool breaks con una bassline sangue e catene che però si sposa ed addolcisce con i vocals che mi rimandano dritto a quella vecchia housazza di metà novanta. Il drop dimezza il tempo e scatta il momento struscio...Poi della sana ignoranza elettronica da salto libero!!! Tutto sommato devo dire che questo disco ha il suo perchè...a voi scoprirlo.
Ottimo con: Gulaschsuppe und Bier...und guten appetit
DJ KILLER - ACID - FUNCTIONAL
Uscita 47 per la mitica Functional di Exeter, Uk. Il comandante capo Biff sta guidando egregiamente l'etichetta verso la numero 50!!!!!! Mamma miaaaa....Dopo alcune uscite Dreadzone ecco un bel pezzone spezzato di Killer. BELLO TRIPPY! E lo dice anche il titolo: "Acid". Il pezzo si esprime meglio con l'abito su misura creato da Plaza De Funk...parlo di abito di classe di creazione italiana. NO MADE IN FAKELAND. Il giovane e intrepido producer trentino-londinese butta giù un viaggione che solo le Roland possono tradurre in suono e sotto ci sbatte un beat cassa-rullante dritto con dei crescendo in stile acid-house...Miticoooo!
Ottimo con: La pasta con le verdure che poi è stata senza pasta perchè era finita la luce e del buon Lagrein

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