Da febbraio a marzo, per quattro venerdì consecutivi, si svolgerà la terza edizione di FOSFENI, la rassegna di concerti dedicata alla nuova scena musicale elettronica europea. Fosfeni pone la musica al centro di una serie di relazioni interdisciplinari nel ricorso a videoproiezioni, performance ed installazioni. La rassegna presenterà il tedesco Schneider Tm, che elabora una personale via elettronica nella definizione della forma canzone, gli inglesi Isan sospesi tra echi minimalisti (Satie) ed impalpabili melodie, l'islandese Jòhann Jòhannsson, visionario fondatore della Kitchen Motors e noto per le sue numerose collaborazioni teatrali, le svedesi Midaircondo che esplorano nuovi rapporti tra suono e voce, immagini e musica. www.lacittadelteatro.it

Venerdì 23 febbraio
SCHNEIDER TM (Germania)
Schneider TM, al secolo Dirk Dresselhaus, è uno degli artisti più rispettati dell’ambito espressivo detto “indietronica”, dalla crasi tra indie ed electronica. La sua musica coniuga uno spirito brillante e pop, che chiama in causa The Smiths, Neil Young e Fela Kuti combinati ad una ricerca sonora singolare ed appassionante, spaziando tra sonorità elettroniche ed acustiche, miscelando in una proposta palpitante, ambiti espressivi solo in apparenza lontani tra loro. La sua vicenda con il marchio Schneider TM è iniziata nel 1988 con il cd “Moist”, proseguita con il disco “Zoomer” fino al recente “Škoda Mluvit”; parallelamente Dresselhaus ha affrontato numerose collaborazioni e vari progetti. La singolare sintesi è il frutto di una ricerca che Schneider Tm realizza nel suo studio di registrazione, un’esplorazione sonora intensa ed appassionante che rinnova totalmente ed “elettronicamente” la forma della canzone pop.

Venerdì 2 marzo
ISAN (Gran Bretagna)
Isan sono Robin Saville e Antony Ryan che hanno iniziato a pubblicare insieme musica nel 1996. Dopo avere collaborato con varie etichette sono approdati alla Morr Music divenuta il loro ambiente sonoro ideale. Robin ed Antony vivono rispettivamente nel Sothend e a Reading e lavorano separatamente per la maggior parte del tempo, comunicando attraverso posta elettronica ed internet. Malgrado ciò la loro proposta è affascinante ed omogenea, e documenta una ricerca di suoni impalpabili ed eterei, svelando influenze quali Erik Satie, il primo krautrock tedesco e le pagine minimali ed ambient di Brian Eno. Il loro cd più recente è “Plans Drawn In Pencil”, una raccolta di ammalianti melodie, dove la ricerca tra sonorità pop ed inedite, illumina nuovi percorsi musicali.

Venerdì 9 marzo
JÓHANN JÓHANNSSON (Islanda)
Tra i fondatori della Kitchen Motors e membro di una della band di rilievo dell’etichetta l’islandese, l’Apparat Organ Quartet, Jóhann Jóhannsson è uno dei più apprezzati compositori e performer della nuova scena musicale del Nord Europa. Inoltre Jóhannsson è noto per le sue collaborazioni interdisciplinari, in particolare con il teatro e la danza, come per lo spettacolo "IBM 1401, a User´s Manual“, realizzato in collaborazione con la coreografa e danzatrice Erna Ómarsdóttir, e rappresentato con grande successo in numerose e prestigiose sedi. Le musiche di scena di "IBM 1401, a User´s Manual“ sono al centro dell’ultimo cd di Jóhannsson, che fa seguito a numerose prove sia da solo che insieme agli altri artisti del collettivo Kitchen Motors. Ricerca e sonorità visionarie, confronto tra strumenti acustici ed elettronici, con uno spiccato gusto per i primi sintetizzatori e tastiere “vintage”, sono alcune delle caratteristiche più evidenti della sua proposta.

Venerdì 16 marzo
MIDAIRCONDO (Svezia)
Tre affascinanti ragazze svedesi Lisa Nordström, Lisen Rylander e Malin Dahlström costituiscono il trio Midaircondo, un ensemble che unisce performance di grande impatto visivo a una musica in equilibrio tra suoni acustici ed elettronici creati in diretta nel ricorso all’improvvisazione. Le tre musiciste si sono rese conto di condividere la stessa voglia di sperimentare con i suoni e di allargare i propri orizzonti musicali; da quel momento hanno sviluppato il la loro personale sonorità attraverso incontri musicali, improvvisando e ricorrendo all’uso di sax, flauto, voci e naturalmente laptop e campionamenti. Incorporando una pletora di strumenti inusuali e di registrazioni di suoni astratti, gli incontri si sono evoluti verso forme musicali strutturate e coerenti. Ben presto i concerti sono divenuti il punto di forza del trio e le loro potenti dinamiche sono documentate nel loro cd "Shopping for images". Il disco documenta l’energia vibrante delle Midaircondo, con sonorità davvero nuove ed incantatorie.

Testo Roberta Rocco (La Citta Del Teatro)