Ed Handley e Andy Turner sono amci fin dagli anni della scuola. Nel 1984 formano la Def Squad. Attenzione! Tutt’altro che la famosa crew composta da Redman, Erik Sermon e Keith Murray, ma allo stesso tempo gravitante intorno alla scena hip hop, in quanto duo di breakers impegnati in competizioni, soprattutto sulla east coast inglese. Con l'arrivo della acid house e della Detroit techno, smettono di gareggiare ed iniziano a produrre la musica che hanno sempre ballato.
Danno vita al combo Black Dog Production in compagnia di Ken Downie e in quegli anni fondano l’Intelligent Dance Music, etichetta discografica che darà alla luce il primo progetto nel 1995. Quasi parallelamente comincia l’esperienza Plaid che cresce a suon di singoli, dalle innovative sonorità, che sfoceranno in “Not For Threes” primo album su Warp (1997). A seguito di importanti riconoscimenti, Ed ed Andy iniziano a defilarsi da BDP per concentrarsi sul nuovo materiale: “Rest Proof Clockwork” e “Spokes” altri due raffinati album sulla più fortunata etichetta inglese. Sono anni d’oro per i Plaid e per la Warp che nel frattempo sforna i più begl’album di un filone di musica elettronica che ormai era diventato il genere del nuovo millennio grazie a personaggi del calibro di Nighmares On Wax e Jimmy Edgar o Autechre, Aphex Twin e Squarepusher che ne ampliarono la concezione e ne stravolsero le sonorità, portandole dal rumore alla dance attraverso un percorso a tratti ipnotico e psichedelico. Ed è proprio su quest’onda che i Plaid realizzano il loro capolavoro “Double Figure” (2000, Warp) sulla scia del quale arriverà, sei anni dopo, “Greedy Baby” un CD/DVD meravigliosamente sorprendente che raccoglie alcune performances accompagnate da Bob Jaroc, famoso video performer, che sarà al loro fianco anche per questa tappa al Maffia.

Testo Marco Febbraro