//Detroit Techno
All’inizio si pensava che la scena musicale di Detroit fosse un distaccamento di quella di Chicago. I produttori di Detroit, infatti, rifornivano con le loro produzioni i club di Chicago in particolare il Warehouse di Frankie Knuckles e Ron Hardy.
L’house è celebrativa, edonista, calda, usa la tecnologia per filtrare ed estremizzare la disco.
La techno è filosofica, scarna, gelida, affonda nell’oscurità di tutte le parti della tecnologia, è nostalgia del futuro un ritmo euforico e ansioso…la techno è un Hi Tech Soul!
A Detroit, May, Atkins e Saunderson fondano il “Music Institute” un club che diventa indispensabile per la formazione di una coscienza musicale techno e per la crescita di una nuova leva di musicisti in città, quella che poi sarà chiamata la seconda ondata...
Quando i primi pezzi dei Cybotron escono, ottenendo un discreto successo locale, tutti pensano si tratti di qualche band elettronica europea. Eppure, la techno city di cui cantano, e’ facilmente identificabile. Suono freddo, futuristico, vagamente paranoico che si adatta all’atmosfera di Detroit.
Il vero e proprio riconoscimento del genere verrà nel 1988 con la pubblicazione da parte dell’ inglese Ten Records/Virgin di una compilation di Detroit music; non sapendo come intitolarla perchè non poteva essere chiamata house anche se aveva punti di contatto con l’acid house ma suonava diversa...si pensò: Techno! the new dance sound of Detroit.

//Collectors items
Rhythim Is Rhythim - Strings Of Life ‘89
Juan’s Magic Mix - Original Version
Kool  Kat - KOOL T509 - 1989
Il più importante classico techno del primo periodo e più precisamente degli anni ‘80!
La stampa inglese sulla Kool Kat ebbe la responsabilità maggiore per l’esplosione della Techno in Europa, assieme alla compilation 'Techno! The New Dance Sound Of Detroit' e Big Fun e Good Life degli Inner City.
Fu uno dei tune del ’89 e ’90 in tutto il mondo sebbene fu concepita anni prima in America.
I fratelli Burden aka Octave One dichiararono “Con questo pezzo Derrick May fu il vero precursore, questo fu il pezzo che cambiò le cose, senza questo essenziale classico probabilmente non si sarebbero mai creati Jaguar o Blackwater”.

Channel One - Technicolor
Radio Mix - Color Dubbing - Long Mix
Metroplex - M003 - 1986
Un classico di Juan Atkins.
La data si riferisce al disco ma la release fu l’anno successivo. Dopo una prima stampa promozionale, la release ufficiale (etichetta nera, scritte argento) portava il primo logo Transmat. Techno Detroit, elettronica stile Cybotron, il presente che delinea il futuro...semplicemente un disco immancabile nella collezione di un DJ.

Inner City - Good Life
Mayday Mix - Magic Juan Mix
Virgin 0-96591 - 1988
Fin dall’inizio, la loro carriera non poteva apparire corta e priva di interesse, non solo per gli ottimi risultati ottenuti con la critica e con il mercato, ma anche per la longevità espressa dalle loro produzioni.
Good Life fu una delle maggiori hit dei club Europei ed entrò nella top ten inglese diventando un classico e consacrando sia il gruppo che la scena musicale di Detroit.

a cura di Alex Mastini