Ciao ragazzi, come state?

Hello hello! tutto bene bela gioia, rispondosolo io (Gabri) alle domande, ma va bene lo stesso tanto siamo in 2.

Presentatevi, senza nessun riservo o riserbo.

Ciao siamo Gabriele e Stefano a.k.a. The Phonograph a.k.a. due bboni da paura (per i nerd di myspace), e veniamo dalla brianza.

Mi spiegate perchè proprio il Fonografo e non il theremin o la Pianola Casio o c'è un altro misterioso mistero dietro a questo nome musicale?

Quando abbiamo trovato il nome non c'era un significato particolare, suonava bene ed era facile (non da scrivere), poi pensandoci ci è venuto in mente che può richiamare il contrasto tra quello che rappresenta il fonografo in quanto primo e antico mezzo di riproduzione di musica e i mezzi più moderni di cui ci serviamo per fare musica e bla bla bla bla bla bla.

A mia detta siete la risposta italiana non dialettale ai neo-melodici napoletani, ma con la lingua d'albione, una sorta di consapevolezza italica, ma con spirito 90's; quali sono le tematiche che più ricercate nei vostri testi electro-breaksdowntempo-party-pop? E quali sono le vostre radici, sia come teenagers che come musicalità?

ahaha! Si però non siamo strumento della camorra :PP
le nostre radici sono nella medio alta bassa borghesia, italiani medi in pratica ahahah, in questi anni da teenager abbiamo vissuto e/o visto più o meno tutte le mode giovanili tra gli anni 90 e i 2000, musicali e non, arrivando a formare la band con una certa apertura mentale pur avendo l'obiettivo di fare musica pop strofa-ritornello, senza comunque avere pretese di reinventare il genere più vecchio del mondo...
Per quanto riguarda i testi sono messi sullo stesso piano rispetto alla melodia e ai suoni, niente di politicizzato ma più che altro cercare di raccontare il periodo che stiamo vivendo.

Siete figli anche voi degli anni 90 e di quella dolcezza e frivolezza dell'uomo post-panazzo: cosa ricordate del decennio che ci ha lasciato 7 anni fa? E quanto vi identifica?

Essendo nati nel 83 e 84 abbiamo vissuto gli 80s ma anche 90s alle elementari e le medie praticamente, quindi ci ricordiamo più di Marco Columbro e Lorella Cuccarini che di band storiche seminali degli anni 90... Forse è anche questo che ha contribuito alla formazione musicale che abbiamo.

Sul vostro myspace, però non tralasciate di essere comunque figli del 2000 e di quella consapevolezza di essere dolci e frivoli del uomo post-90 cosa ricordate del presente? E quanto vi identifica?

Giusto, siamo dolci e frivoli in ogni caso, e ci identifichiamo benissimo nel presente, sinceramente non so come molte band possano identificarsi totalmente in periodi musicali di 20 o 30 anni fa. Capisco il fatto di avere influenze per quando riguarda l'immagine o l'utilizzo di strumenti o di alcuni suoni, come del resto facciamo noi, ma credere di vivere nel 1980 invece di contestualizzare tutte queste cose ad oggi, personalmente non mi piace.

Avete appena vinto un premio speciale con Nokia, suonate spesso tra i meneghini e la Brianza, avete all'attivo diversi demo e i vostri pezzi passano anche tra le nuove leve dell'elettro-pop nostrano in radio, conparse in televisioni ticinesi e quant'altro; a quando il disco d'esordio?

In realtà il disco d'esordio c'è, siamo stati scelti da sottosuono, un'associazione che dipende dalla provincia di Lecco, tra le varie band emergenti del territorio e abbiamo avuto la possibilità di registrare in uno studio professionale e avere 500 copie del disco, è una cosa che probabilmente non ci saremmo mai potuti permettere da soli, registrando di solito tutto in camera e facendo circolare più che altro musica in internet che su cd...

Siete molto conosciuti grazie alla vostra pagina e sono pochi i gruppi senza etichetta ad essere comunque così conosciuti (30.000 visite) cosa andata cercando? Avete dei piccolissimi sogni in credenza?

Sinceramente non abbiamo il sogno nè il bisogno di vivere di musica in italia, ma questo non vuol dire non passare ore al giorno in internet a sbattersi per promuoverci, trovare contatti, iscriverci a qualsiasi cosa troviamo e cercare di suonare il più possibile, penso che sia più che altro una questione di fondo, non vogliamo illudere prima di tutto noi stessi, si può suonare quello che si vuole e divertirsi senza quell'ansia del trovare l'etichetta, di sfondare e bla bla bla e prendere tutto quello di buono che arriva come una soddisfazione

Il vostro motto è: WE WORK HARD AND PARTY HARD. siete partymonster senza tregua?

ahahah! Dire "quasi" senza tregua perchè poi di mattina al lavoro ho due buchi invece degli occhi però va bene così, citando gli ex-otago "ciò 35 anni uè, son mica vecchio".

Prima di lasciarci vi chiedo qualche traccia d'ascoltare, una piccola playlist e magari un album:

Ok allora ti scrivo gli ultimi ascolti più cool in ordine casuale e con un commento inutile per ogni band per chi non li conoscesse:

The Teenagers - pop trash, remixati da tutti, mega video appena uscito su you tube.
Lo-fi-FNK - disco pop dalla svezia, sono anche bboni.
Hellogoodbye - synth poppunk nerd dalla california.
Copeland - una mattonata nelle palle, i migliori.
Cut Copy - french touch dall'australia, suonato con gli strumenti "veri".
Semifinalists - art rock pop crap da londra.
Daft Punk - non te lo spiego neanche.
Malajube - indie punk dal canada, canatano in francese.
qualsiasi cosa Ed Banger records - però a piccole dosi perchè non se ne può più.

può bastare dai :S

Volete porgere saluti? Se si! A chi:


Ciao sono Gabri, chiamo dalla provincia di Milano, complimenti e un saluto a tutti quelli che mi conoscono.

Intervista di Alberto Guerrini aka Pigro